martedì 23 ottobre 2012

Callanish: Oceano, pietre, terra

Cerchio di Pietre di Callanish
Picture by Eva McDermont @500px.com
Sicuramente tra di voi c'è chi ha visto The Brave.
Ecco. In una delle scene del film (io l'ho notato dal trailer) si vede un bellissimo stone circle che altro non è che il disegno di un qualcosa di esistente.
Siccome con le standing stone ci ho preso gusto, oggi facciamo un fantaviaggio in quel della Scozia.
Spero che questo post cambi un po' il Karma tra la sottoscritta e la nazione della Croce di Sant'Andrea.
Tempo fa, io e Gian pensavamo di andare in Scozia per le nostre vacanze.
Niente di più bello.
Comprammo la guida, la leggemmo, cominciai ad organizzare ma quel viaggio non usciva, come se ci fosse ancora qualcosa a bloccarlo:
Cambiammo destinazione e tornammo ad esplorare il Nord del Galles.
La Scozia però è sempre lì, nel mio cuore.
L'estate scorsa, dalla Costa Nord della Cumbria, guardavo oltre il golfo che separa, a ovest, Inghilterra e Scozia e guardavo quella terra che ho tanta voglia di conoscere.
Ero lì che le chiedevo "ma io e te quando ci incontreremo?"
Allora voglio cominciare a parlarne, per farla entrare un po' in me.
E per farlo ho scelto un luogo che è sicuramente emblematico e che non sempre viene incluso negli itinerari più classici.
Siamo a Nord, o meglio Nord Ovest, dove la terra incontra l'oceano e i contorni del terreno sono frastagliati perché segnati da millenni o non so quanto di glaciazioni.
Siamo in quella parte della Scozia che guarda la distante Islanda. Siamo alle Ebridi.
Abbiamo preso un traghetto per passare da un'isola grande ad un'isola piccola.
Siamo a Nord di questo arcipelago tutto da scoprire: eccoci a Callanish, sull'isola che si chiama Lewis.
Perché siamo qui?
Perché ci piace il paesaggio nordico, certo.
Perché ci piace come si mangia qui, certo.
Perché non possiamo fare a meno del vento che ti prende e ti porta via, certo.
Perché non possiamo fare a meno di voler scoprire un passato che quel genio di Neil Oliver ha spesso raccontato.
Nel 1800 avanti Cristo circa, qualcuno (umano, alieno ... non si sa) portò in questo luogo sperduto dei massi granitici molto grandi.
Li allineeò, come pensano alcuni, in modo che in un certo punto stabilito venisse "incorniciata" la luna di mezza estate. Secondo una leggenda gaelica, le pietre sono dei giganti pagani che riufiurono il Cristianesimo portato in queste zone da San Kieran e pertanto vennero tramutati in pietra.
Quale sia la verità, se mai ci può essere una sola verità, questo non lo so.
Mi riprometto di combattere il Karma, andare a Callanish e scoprirlo.
Anche solo il pensiero di un luogo così remoto ed estremo mi spinge a prendere e partire.
Mi sento di aver fatto un passo avanti nella mia lotta cosmica contro il "perché non riesco ad andare in Scozia" e so di aver messo nel mio cuore un semino di entusiasmo verso una località che ho tutta la voglia di incontrare seriamente.


11 commenti:

  1. Ciao Giovy,
    vedo che sei già in tema archeologico, quindi non vedo l'ora di vedere le tue 3 foto per il post "Le pietre dei miei viaggi".
    Grazie per la collaborazione

    RispondiElimina
  2. Ciao Giovy,
    vedo che sei già in pieno tema archeologico, quindi non vedo davvero l'ora di ammirare le tue foto per il post "le pietre dei miei viaggi".
    Grazie per la preziosa collaborazione
    Monica

    RispondiElimina
  3. Pronta prontissima... ho già un paio di idee in mente.
    Devo solo scegliere :)

    RispondiElimina
  4. Bello questo fantaviaggio, tesoro, da far diventare reale al più presto!
    Bacetti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah Miss, non ripetermelo due volte! :)

      Elimina
  5. Un bellissimo viaggio mentale ;) In Scozia ti consiglio di fare quelle strade che gli autobus non percorrono per poter trovare questi circoli lì da soli, inconsiderati..... magari vicino a un laghetto incompreso e con il vento che soffia forte e ne le rocce ne il lago sembrano smuoversi tranne il prato che svolazza insieme ai tuoi capelli ;) fantastico viaggio mentale anche per me o meglio un viaggio nel passato!!
    Anche a noi è capitata la stessa cosa con la Spagna, il fatto di non sentirsi una cosa dentro per dei matti come noi fa cambiare idea della meta del viaggio anche una settimana prima della partenza ;) e fu così che conobbi la Norvegia ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un po' come abbiamo fatto sull'Isola di Man: strada a piedi per trovare ciò che non si vede. Facciamo sempre così. :)
      Belle le casualità viaggianti, no?

      Elimina
    2. Bravissima ;) Le migliori.... che voglia....che voglia.... Giovy non vedo l'ora di partire ;) e il tuo fantaviaggio mi mette l'adrenalina

      Elimina
  6. Ciao Giovy,
    A me la Scozia ha deluso, ma come ti ho scritto su twitter forse è solo che avevo delle aspettative sbagliate. Sicuramente è un posto particolare in cui si riesce a sentirsi nell'ultimo posto del mondo. L'ho girata tutta, quasi 4000 km on the road. Non ci tornerei ma è stata cmq un'esperienza particolare

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao!
      Grazie mille di essere passata anche qui.
      Io non vedo l'ora di riuscire a mettere piede in Scozia per poi riuscire a farmi un'idea precisa.
      Amo molto le isole britanniche e non vedo l'ora di fare anche quell'esperienza.

      Elimina
  7. Ciao Giovy,
    A me la Scozia ha deluso, ma come ti ho scritto su twitter forse è solo che avevo delle aspettative sbagliate. Sicuramente è un posto particolare in cui si riesce a sentirsi nell'ultimo posto del mondo. L'ho girata tutta, quasi 4000 km on the road. Non ci tornerei ma è stata cmq un'esperienza particolare

    RispondiElimina

Benvenuto in questo mondo fatto di viaggi e di emozioni.
Siamo tanto felici se ci lasci un commento!
Gli Anonimi non ci piacciano e se ci spammi ti scateniamo contro Torchwood